Bce, previsiori rivedono al ribasso stima crescita 2021, al rialzo 2022

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La sede della Banca centrale europea a Francoforte, in Germania

FRANCOFORTE (Reuters) - L'economia della zona euro crescerà più lentamente quest'anno rispetto a quanto ipotizzato in precedenza mentre il rialzo temporaneo dell'inflazione probabilmente sarà superiore alle precedenti stime.

Lo si legge nel sondaggio dei 'Professional forecasters' della Bce.

Ieri Francoforte ha lasciato invariata la propria politica monetaria sostenendo che un ampio stimolo sia ancora necessario per far fronte alle ricadute della pandemia.

Grazie ai progressi nella campagna di vaccinazione, l'economia dovrebbe crescere rapidamente nei prossimi trimestri, anche se sul rimbalzo potrebbe gravare un ritardo, secondo il sondaggio.

L'economia del blocco è vista crescere del 4,2% quest'anno, al di sotto della precedente stima di 4,4%, mentre la crescita per il prossimo anno è stata rivista al rialzo a 4,1% dal precedente 3,7%.

Invariate invece le previsioni oltre il 2022, il che fa supporre che gli economisti intravedano un potenziale di crescita poco variato per il blocco, nonostante la Ue si prepari a dispiegare il piano da 750 miliardi di euro per la ripresa.

Passando all'inflazione, le stime su quest'anno sono a 1,6%, al di sopra dello 0,9% previsto tre mesi fa e oltre l'1,5% delle stime dello staff Bce diffuse a marzo.

Tuttavia le proiezioni oltre il 2021 sono rimaste stabili con la stima per il 2025 ancora a 1,7%, al di sotto del target Bce di poco sotto il 2%, il che lascia intendere che l'obiettivo non verrà centrato per oltre un decennio.

Al prossimo meeting della banca centrale -- il 10 giugno -- gli esponenti del board dovranno decidere se tagliare o mantenere lo stimolo.

(Sara Rossi, in redazione a Milano/Roma....)