Bce, troppo presto per ridurre acquisti Pepp - Panetta a Nikkei

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Il membro del board Bce Fabio Panetta fotografato in un corridoio della sede della Banca d'Italia

FRANCOFORTE (Reuters) - La Banca centrale europea non dovrebbe ridurre il ritmo degli acquisti netti dopo la riunione del 10 giugno, poiché la ripresa dell'economia è in fase iniziale e l'inflazione resta ancora troppo bassa.

È quanto affermato da Fabio Panetta, membro del board Bce, in un'intervista a Nikkei.

"Le condizioni che riscontriamo oggi non giustificano la riduzione del ritmo degli acquisti e le discussioni in merito a una progressiva uscita dal Pepp sono chiaramente ancora premature", ha detto Panetta.

Il programma di acquisto per l'emergenza pandemica (Pepp) del valore di 1.850 miliardi di euro dovrebbe prima di tutto neutralizzare gli effetti della pandemia sull'inflazione e in seguito assicurare che la pressione sui prezzi diventi più sostenibile, ha aggiunto il banchiere centrale.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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