Bce, in verbali riunione timori per euro forte

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Il logo della Bce a Francoforte

FRANCOFORTE (Reuters) - L'inflazione della zona euro è ancora lontana dall'obiettivo della Banca centrale europea e la forza dell'euro rappresenta un ulteriore pericolo, hanno concluso i membri del consiglio direttivo della Bce il mese scorso.

È quanto emerge dalle minute della riunione del 21 gennaio.

La Bce ha lasciato la politica monetaria invariata il mese scorso, ma ha avvertito che il recente aumento delle infezioni da Covid-19 rappresenta un rischio per la ripresa della zona euro e ha sollevato la possibilità di un ritardo nella ripresa.

Da quella riunione tutti i dati macro hanno segnalato un inizio dell'anno ancora più debole di quanto previsto in precedenza, a causa dei rallentamenti nei piani di vaccinazione e dell'estensione delle misure di lockdown in diversi Paesi, tenendo fermo gran parte del settore dei servizi.

"Sono stati espressi timori, tuttavia, sugli sviluppi del tasso di cambio che potrebbero avere implicazioni negative per le condizioni finanziarie della zona euro e, in ultima analisi, conseguenze per le prospettive di inflazione", ha detto la Bce.

"Un ampio stimolo monetario rimane essenziale", ha aggiunto.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)