Bce, Weidmann: nuova politica non cercherà di recuperare inflazione persa

·1 minuto per la lettura
Jens Weidmann, presidente di Bundesbank e componente del board della banca centrale europea.

FRANCOFORTE (Reuters) - La Banca centrale europea non cercherà di recuperare l'inflazione persa dopo periodi di crescita anemica dei prezzi e non si sforzerà di superare il nuovo obiettivo del 2%, ha detto il governatore della banca centrale tedesca Jens Weidmann.

La Bce ha annunciato ieri la nuova strategia che ha fissato l'obiettivo di inflazione al 2%, abbandonando il precedente target "al di sotto ma vicino al 2%", visto come una formulazione imprecisa e ambigua.

Mentre la banca centrale ha detto che a volte potrà superare questo limite, Weidmann ha affermato che questo non sarà un obiettivo.

"Non stiamo lottando per tassi più bassi o più alti", ha detto Weidmann, una voce influente nel Consiglio direttivo di 25 membri. "Questo è importante per me."

Gli investitori sono in attesa di sapere, inoltre, se la Bce adotterà una strategia di "riparazione", puntando a un'inflazione più elevata dopo lunghi periodi di mancato raggiungimento del target.

Weidmann, tuttavia, ha respinto questa idea.

"Non facciamo dipendere la nostra politica monetaria da obiettivi non raggiunti in passato: la nostra strategia rimane lungimirante e tiene conto della nuova sfida del limite inferiore effettivo".

La Bce ha mancato il suo obiettivo per quasi un decennio e le sue proiezioni vedono una bassa inflazione per molti anni a venire.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli