"Beata ignoranza", a Bologna prima Edizione Speciale dell'ErrorDay -2-

Mgi

Roma, 24 ott. (askanews) - Il 2 novembre, in particolare, si parla dell'importanza dell'ignoranza per l'innovazione e la creatività con uno dei massimi studiosi italiani di economia dell'innovazione, Piero Formica, col medico e docente di storia della medicina Anguilla Gramenzi, e dulcis in fundo, con Mario Pittalis, che si definisce "impiegato pubblico" per ridare dignità al lavoro di quei tanti onesti che con competenza, passione e intelligenza migliorano silenziosamente il nostro Paese e che ci racconterà dell'Hostile Design.

Il 3 novembre apre lo spettacolo la Danza Timbrale scritta da Sedda&Piancastelli per 10 musicisti timbratori, autori anche della canzone che aprirà l'ErrorDay "ONA$$IS" (prossima Edizione dell'Error Day). La danza sarà seguita da un convivo sull'importanza di essere ignoranti in un determinato campo per poter trattare il terribile tema dell'errore e della mancanza di visione degli esperti. Presenta, nei panni di Beata Ignoranza, Clelia Sedda che, con candore, interrogherà professori e imprenditori, l'entomologo Gianumberto Accinelli, il prorettore al trasferimento tecnologico ed ai rapporti con le imprese dell'Università di Padova, Fabrizio Dughiero, il musicologo Massimo Privitera, mentre Alberto Piancastelli commenterà, non con parole, ma tramite le sue bellissime illustrazioni, riprese in diretta.

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