"Beata ignoranza", a Bologna prima Edizione Speciale dell'ErrorDay -5-

Mgi

Roma, 24 ott. (askanews) - Cosa è l'ErrorDay, la Giornata Mondiale dell'Errore Clelia Sedda, poliedrica, raffinata, brillante artista, nel suo essere inquieta e profonda osservatrice della realtà, ha ideato e istituito la Giornata Mondiale dell'Errore. Così, dal 2014 a Bologna alcune giornate sono dedicate ad abbagli, sbagli, disguidi, equivoci, omissioni, falli, fallimenti, inesattezze, difetti, malintesi, sviste, lacune, strafalcioni, cantonate, insuccessi e cadute (di gusto e di ginocchia): ecco il comune denominatore dell'umanità... l'errore!

È lui, l'elemento universale nella storia e nella geografia. Spesso funziona da scarto creativo e diventa l'eccezione inaspettata che chiarisce la regola, aprendo nuove possibilità. È tragico, ma in alcuni casi molto divertente. E lo si vuole celebrare in termini di crescita personale e conoscenza collettiva. Parole, musica, arti visive, visite guidate, filosofia, ironia, riflessioni, inflessioni, flessioni: si errerà in tutti i modi, coinvolgendo gli errabondi di buona volontà che aspirano alla perfezione ispirandosi all'imperfezione.