Bebè ricoverato con ventilazione assistita a Pisa

·1 minuto per la lettura
Pisa covid bimbo intensiva
Pisa covid bimbo intensiva

È stato riscontrato positivo alla Covid, ora un bimbo di un mese è finito in terapia intensiva a Pisa. È successo al reparto di neonatologia dell’ospedale Santa Chiara. Nell’ospedale toscano, a fronte di un trend normalizzato della terapia intensiva, si è avuto un picco di ricoveri a partire dalla seconda metà di ottobre.

Covid, bimbo in terapia intensiva a Pisa

Per ragioni di privacy, non si hanno notizie dettagliate sul fragile paziente ricoverato in terapia intensiva. Certamente, colpisce che a richiedere ossigeno sia il corpicino di una creatura di solo un mese di vita: segno, quest’ultimo, che la Covid-19 non risparmia totalmente le fase anagrafiche più basse. Secondo quanto riportato dell’équipe medica di neonatologia del Santa Chiara, le condizioni del neonato sono abbastanza buone. L’esperienza dei Centri di Neonatologia di Milano, come la Clinica Mangiagalli, ha finora fornito dati rassicuranti. Generalmente, i neonati sono negativi. Qualora vengano riscontrate positività, però, la loro sintomatologia non è grave.

La Covid è meno virulenta nei neonati

Finora i neonati risultati positivi al coronavirus hanno reagito abbastanza bene all’aggressione del patogeno. Gli esperti hanno proposto alcune ipotesi. In prima istanza, è probabile che a condizionare la buona risposta contro il contagio sia l’assenza di recettori che permettono al Sars CoV-2 di attaccarsi ai tessuti umani, come quello polmonare. Questo, secondo gli esperti, spiegherebbe le rare infiammazioni dovute alla Covid-19. Nei casi in cui il contagio avviene, nella maggior parte dei neonati, la Covid-19 si manifesta come una forma di rinite. Finora gli esperti assicurano che il supporto ventilatorio per soggetti in età neonatale è stato riservato a bebè di per sé fragili, o con patologie associate.