Becciu su Papa Francesco nella chat con i familiari: “Vuole la mia morte”

Becciu papa chat familiari
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Il Papa “vuole la mia morte”: così il cardinale Giovanni Angelo Becciu ha scritto in più di una circostanza nelle chat che intratteneva con parenti e amici. I messaggi sono stati diffusi durante l’udienza che si è tenuta nella giornata di mercoledì 23 novembre.

Becciu su Papa Francesco nella chat con i familiari: “Vuole la mia morte”

Il cardinale Giovanni Angelo Becciu è sotto processo in Vaticano per la compravendita di un palazzo situato nel cuore di Londra e per la mala gestione di alcuni fondi della Santa Sede. In questo contesto, sono stati diffusi alcuni messaggi che il religioso ha mandato ad alcuni amici e familiari. “Vuole la mia morte“, “Non pensavo arrivasse a questo punto”: questi sono stati alcuni dei messaggi inviati in chat facendo esplicito riferimento al Papa.

I contenuti delle chat sono stati svelati durante l’udienza che si è tenuta nella giornata di mercoledì 23 novembre nell’ambito dell’indagine svolta dalla Guardia di Finanza di Oristano su rogatoria del Vaticano. Per quanto riguarda l’inchiesta in Sardegna, questa è legata ai rapporti e agli affari che Becciu intratteneva con i suoi familiari nella diocesi di Ozieri e ha portato a un nuovo filone giudiziario che ha spinto le autorità a formulare nuove accuse contro i cardinale. Il religioso, infatti, è stato accusato anche di associazione a delinquere.

I messaggi scambiati dal cardinale con parenti e amici

“Non pensavo arrivasse a questo punto”, ha scritto Becciu facendo riferimento a Papa Francesco. Il messaggio è stato inviato Giovanna Pani, sua parente, il 22 luglio 2021. Due giorni dopo, la donna ha aiutato il porporato a registrare una telefonata con Bergoglio. A proposito della telefonata, secondo la Procura di Sassari, Becciu “intendeva spingere il Papa ad affermare circostanze di una qualche utilità per il processo che stava per iniziare. E risulta anche piuttosto evidente che la registrazione sia avvenuta all’insaputa del Papa“.

Nella chat, Becciu ha detto alla donna che gli diceva “vedrai che la verità trionferà”: “Per ora sono loro a trionfare e trafiggerci! Ma la vittoria sarà degli onesti – e, parlando del Pontefice, ha aggiunto –. Non vuole fare brutta figura per la condanna iniziale che mi ha dato. Mai avrei immaginato che non un Papa ma che un uomo arrivasse a tanto“.

La parente, allora, gli ha risposto: “È un grande vigliacco, ma tu combatti e fai risplendere la verità, è dura lo so, coraggio vinceremo in pieno. C’è del marcio in Vaticano“.

Allo stesso modo, nei gruppi familiari in cui il porporato ha commentato la sua situazione, si legge: “Dan Brown è nulla, la realtà supera la fantasia”. E quando il cardinale Becciu, il 13 luglio 2021, esordisce scrivendo “Buongiorno! Un bel programma per oggi”, un utente della chat gli risponde: “Un colpo in testa al Papa”. Il religioso, allora, ammette: “Non ci riesco”. E, poi, subito l’offerta: “Lo facciamo noi”. A questo punto, una familiare ha ricordato: “Dio ha il controllo di tutto, non c’è nulla da temere, basta credere, fidarsi e rigranziarLo sempre”.