Bei Bei da Washington in Cina nel segno della "panda diplomacy"

Sichuan, 21 nov. (askanews) - Si chiama "panda diplomacy" e in un mondo di lotte ambientaliste e di guerre commerciali tra la Cina e gli Stati Uniti, può essere una soluzione pacifica e tornare utile per stemperare la tensione. Soprattutto se a fare il diplomatico è Bei Bei, in mandarino "tesoro", un panda gigante nato negli Usa ma arrivato nella Cina sudoccidentale dopo un volo di 16 ore. Con un sacco di bambù da sgranocchiare che lo aspettava nella sua nuova casa, in un centro di ricerca del Sichuan.

È nato nell'agosto 2015, il suo nome venne annunciato in una cerimonia alla presenza di Michelle Obama e della sua controparte cinese Peng Liyuan. E chi l'avrebbe detto, la sua carriera "diplomatica" era già segnata.