Beirut, creata commissione inchiesta: "4 giorni per la verità"

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"Quattro giorni". E' il tempo ufficialmente concesso dalle autorità libanesi alla "commissione d'inchiesta" istituita dopo la devastante esplosione di martedì a Beirut. "Si è deciso di creare una commissione d'inchiesta che ha quattro giorni al massimo per consegnare un rapporto dettagliato sulle responsabilità", ha detto il neo ministro degli Esteri libanese, Charbel Wehbé. Ai microfoni di Europe 1 ha ripetuto che si è trattato di un "incidente".

"Il rapporto iniziale indica che si è trattato di cattiva gestione di prodotti estremamente esplosivi", ha aggiunto, insistendo sulla "molto grave negligenza" che si è protratta nel corso degli anni. "Chi sarà ritenuto colpevole - ha detto il ministro, ex consigliere diplomatico del presidente Michel Aoun - responsabile di questo crimine di negligenza sarà punito".