Belgio, 2mila a Bruxelles contro rilascio ex moglie pedofilo Dutroux

Bruxelles (Belgio), 19 ago. (LaPresse/AP) - Circa 2mila persone hanno manifestato a Bruxelles, in Belgio, per protestare contro la possibile scarcerazione anticipata dell'ex moglie del pedofilo Marc Dutroux, che fu complice del marito negli abusi sulle bambine e nel loro omicidio. Sfidando le temperature alte, che hanno raggiunto i 35 gradi, i dimostranti hanno manifestato il loro dissenso sull'ipotesi che la donna, Michelle Martin, possa ottenere la libertà condizionata e lasciare la prigione per trasferirsi in un convento. Martin sta scontando una condanna a 30 anni di carcere per complicità con il marito, che rapì, stuprò e uccise diverse bambine negli anni '90. Finora la donna ha scontato 16 anni e il suo rilascio potrebbe essere questione di settimane.

La manifestazione è stata organizzata da Jean-Denis Lejeune, padre di una delle vittime di Dutroux, che ha anche incontrato il ministro della Giustizia. Lejeune chiede di attribuire un ruolo più importante alle vittime nel dibattito sulla liberazione dei condannati. "Trent'anni sono 30", gridavano oggi molti dei manifestanti. "Che crimine bisogna commettere per scontare una condanna piena?", ha detto il padre di una delle vittime di Dutroux, Paul Marchal, secondo il quale i familiari dovrebbero essere tenuti maggiormente in considerazione nella decisione sul rilascio anticipato di Michelle Martin. Alcuni dei manifestanti sono arrivati da altre città del Belgio. "Stiamo marciando per nostro nipote che ha due anni e mezzo e vogliamo che viva in un Paese dove c'è giustizia", ha detto una nonna di Liegi, Murielle Bontemps, che per partecipare ha fatto 100 chilometri. "Vogliamo che nostro nipote non abbia paura di uscire fuori a giocare con gli amici e noi stessi non dobbiamo essere costretti ad aver paura che venga rapito", ha aggiunto la donna.

Dutroux, 55 anni, sta scontando un ergastolo per aver rapito, torturato e abusato di sei bambine fra il 1995 e il 1996, e per aver ucciso quattro di loro. La ex moglie, 52 anni, riconosciuta complice, ha chiesto la libertà condizionata e potrebbe ora trasferirsi nel convento di Malonne, 75 chilometri a sudest di Bruxelles.

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