Belgorod, il sottomarino russo capace di provocare uno tsunami radioattivo

Belgorod, il sottomarino russo capace di provocare uno tsunami radioattivo (Foto Facebook)
Belgorod, il sottomarino russo capace di provocare uno tsunami radioattivo (Foto Facebook)

Preoccupa la nuova minaccia russa che fa tremare il mondo intero. È giallo sulla missione del sottomarino a propulsione nucleare russo K-329 Belgorod, che naviga nei mari artici “per testare il missile-siluro Poseidon”.

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184 metri di lunghezza e 15 di larghezza, il sottomarino Belgorod pare sia capace di trasportare testate nucleari a diecimila km di distanza. Inoltre, è in grado di navigare in immersione a circa 60km/h e con un'autonomia virtualmente illimitata.

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Se n’è fatto riferimento in merito a un possibile ruolo nel sabotaggio dei gasdotti Nord Stream, ma non vi sono prove che lo accertino. Il sottomarino è stato costruito sullo scafo di una classe Oscar II. Belgorod è il più lungo al mondo nella sua categoria e in alcune immagini del 2021 si immergeva probabilmente per testare il drone subacqueo Poseidon.

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Capace di navigare in acque profonde, il sottomarino potrebbe eludere i sistemi di sicurezza americani e raggiungere persino le coste degli Stati Uniti. Lo aveva confermato lo stesso Putin nel 2018, in occasione del discorso annuale sullo stato della Federazione.

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Se prima la minaccia sembrava latente e faceva meno paura, con lo scoppio della guerra in Ucraina il pericolo sembra farsi più concreto. Alimentato dal proprio reattore nucleare, se attivato Poseidon potrebbe generare uno tsunami radioattivo.

A lanciare un allarme è stata l’intelligence della Nato, secondo cui Belgorod potrebbe rappresentare una minaccia atomica. “Se Putin attacca, Usa pronti alla risposta”, fa sapere un'informativa della Nato.