Bellanova a Conte e Di Maio: con dazi Usa rabbia incontrollabile

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Roma, 29 set. (askanews) - "Ho chiesto a Conte e Di Maio che ha anche le deleghe all'internazionalizzazione, di agire preventivamente ipotizzando un rafforzamento delle politiche di promozione negli Usa con risorse adeguate a comunicare ai cittadini americani la qualità dell'autentico Made in Italy". Così la ministra dell'agricoltura, Teresa Bellanova, in vista della possibile decisione del Wto sui dazi doganali statunitensi ai prodotti europei e, in particolare per l'Italia, agroalimentari, quale compensazione per gli illegittimi aiuti concessi dagli europei per la fabbricazione degli Airbus.

"Io sono convinta - afferma Bellanova in una intervista alla Stampa - che non possano essere gli agricoltori italiani a pagare il prezzo più alto per lo scontro sugli Airbus. L'intervento del premier è importante e credo che già martedì a Roma potrebbe parlare della questione con il Segretario di Stato, Michael Pompeo. Ma deve essere tutto il governo a muoversi per provare a sminare questa situazione. Speriamo di riuscire a convincere l'amministrazione americana del fatto il comportamento internazionale del nostro paese nei confronti degli Usa non merita certo ritorsioni commerciali".

"Gli Stati Uniti rappresentano il mercato di sbocco più importante per i nostri vini e per le produzioni di qualità. Le faccio un esempio: per il Pecorino romano gli Usa sono il principale mercato estero. Se si chiudesse quello spazio saremmo davanti ad un rischio enorme con ricadute pesantissime e in situazioni di questa natura la rabbia potrebbe essere incontrollabile. Stesse preoccupazioni riguardano pasta, Parmigiano Reggiano e Grana Padano. Un altro prodotto che potrebbe essere bersaglio dei dazi è l'olio vergined'oliva".

Quanto al made in Italy, va promosso perché nel mercato Usa "ogni giorno subiamo un vero e proprio furto di identità, tenuto conto delle numerose imitazioni dei cibi italiani".