Bellanova e Bonetti disertano il Cdm, Conte: “Ingiustificabili”

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Per la serata di giovedì 13 febbraio è previsto un Cdm per discutere sul lodo Conte bis: i ministri Teresa Bellanova ed Elena Bonetti, però, sono pronti a disertare. Strappo nella maggioranza: sopo gli scontri tra le forze politiche al governo (Pd-M5s) con Italia Viva, pare che la situazione possa precipitare sull’orlo di una crisi. Infatti, nel voto sul lodo Annibali Italia Viva ha votato con le opposizioni, confermando una spaccatura netta nella maggioranza. Tuttavia, non è servito: l’Aula ha disposto lo stop.

L’ira di Conte

Il comportamento del partito di Renzi denota una vicinanza più all’opposizione che alla maggioranza di governo: a dirlo è il premier Conte, in risposta alla defezione delle ministre di Italia Viva. “Un giorno sì e l’altro pure dichiarano di voler produrre un atto di sfiducia nei confronti del ministro Bonafede. Iv vota costantemente con le opposizioni. A parte che alcune di queste iniziative sono illogiche, io sfido gli italiani a comprendere come può un compagno di viaggio minacciare la sfiducia di un ministro che non è solo il capo delegazione della principale forza di maggioranza relativa, ma è anche il ministro che abbiamo lodato tutti per la riforma del processo civile” ha commentato il presidente del Consiglio.

L’assenza di Bellanova e Bonetti “non è un fatto da trascurare – ha proseguito – la riterrei un’assenza ingiustificata. Sono tutte cose che da un partito di opposizione che volesse fare un’opposizione aggressiva e maleducata si possono anche accettare. Ma chiedo agli italiani: da un partito di maggioranza si possono accettare. Iv deve darci un chiarimento”.

Bellanova e Bonetti disertano Cdm

Fonti di Italia Viva precisano che il partito “si riserva di valutare” il testo della riforma sulla giustizia che verrà discusso nella riunione di giovedì 13 febbraio. Al Cdm, però, non saranno presenti il ministro Bellanova e nemmeno Bonetti. La ministra dell’Agricoltura, infatti, si trova in questi giorni a Mosca, nonostante la sua presenza nel Consiglio fosse prevista. La mancata partecipazione delle due donne, dunque, sembra voler ribadire l’opposizione di Italia viva al lodo Conte bis, che sarà il tema principale del Cdm della serata di giovedì.

Immediata è stata anche la reazione del presidente dem alla Camera, Enrico Borghi, che su Twitter scrive: “L’atteggiamento di Italia viva va assumendo le caratteristiche di un mix tra mastellismo e bertinottismo. Negoziare allo stremo in una logica di forche caudine da un lato, giocare al più uno per non chiudere mai un accordo dall’altro. Agli originali non andò molto bene. Meglio pensarci”. Intanto lo scontro sulla prescrizione, che vede da un lato i dem e dall’altro i renziani, prosegue.