Bellanova (Iv): non è maleducazione dire che priorità è crescita

Afe

Roma, 14 feb. (askanews) - "Siamo sicuri sia maleducazione affermare che l'unica grande, vera priorità di questo governo dovrebbero essere crescita e lavoro? Non smetteremo di dirlo. Soprattutto alla luce dei dati sulla produzione industriale e sulle stime di crescita 2020 per l'Italia pubblicate ieri dalla Commissione Europea, appena lo 0,3%. Questo paese ha bisogno di sapere quali sono le priorità del Governo e ha bisogno di investimenti. Di meno tasse e più lavoro. Di crescita. Di una riforma fiscale chiara e decisiva. Di misure coraggiose per far ripartire l'economia prima che sia troppo tardi". Lo scrive su Facebook Teresa Bellanova (Iv), ministra dell'Agricoltura.

"È questa - aggiunge - la nostra ossessione, e lo abbiamo dimostrato a più riprese: con Italia Shock abbiamo avanzato proposte precise all'esecutivo, sulla tassazione abbiamo scongiurato ogni possibile aumento dell'Iva e tenuto il punto sull'ipotesi di introdurre nuovi balzelli, su Autostrade abbiamo ripetuto che chi ha sbagliato deve pagare ma anche che servono norme che non spaventino e non allontanino gli investitori internazionali, su Alitalia abbiamo espresso più di una perplessità sugli aiuti di Stato ma abbiamo fatto il tifo perché si trovassero nuovi investitori. Nel lavoro quotidiano al Ministero, ho lavorato per garantire 600 milioni in piú a questo settore e attivato 500 milioni di euro per il solo 2020 contro dissesto e spreco idrico, ho confermato l'azzeramento Irpef agricolo, sto lavorando per facilitare l'ingresso di giovani e donne in agricoltura, per valorizzare il made in Italy e le sue potenzialità, in Italia e all'estero. Io credo che questo significhi assumere fino in fondo la propria responsabilità di governo. Ma se tutto questo per qualcuno significa essere maleducati, allora chi lo pensa se ne faccia una ragione: si, siamo orgogliosi della nostra maleducazione", conclude.