Bellanova (Pd): il ddl Pillon è inemendabile. Va ritirato

Pol/Bar

Roma, 23 lug. (askanews) - "In Italia una Legge sull'affido condiviso esiste già e funziona bene. Quello che invece manca sono i servizi di counseling e di supporto alla genitorialità. Il Parlamento lavori su questo e su questo si intendano tutte le deputate e i deputati, a qualsiasi schieramento appartengono, oggi fermamente contrari al Decreto Pillon e a un testo che sferra dalla prima all'ultima parola un attacco alle donne e ai minori, che tradisce i valori della Convenzione di Istanbul, che rischia di massacrare i minori trasformandoli in cose, un 'bene' da dividere esattamente a metà come un oggetto della casa familiare". Lo ha dichiarato la senatrice del Partito democratico Teresa Bellanova, che ha fatto sapere in una nota di aver aderito alla conferenza stampa indetta a Palazzo Madama da D.i.r.e. - Donne in rete contro la violenza, UDI - Unione delle donne in Italia, Rebel Network, Se non ora quando? - Coordinamento nazionale comitati, Casa internazionale delle donne, Differenza Donna, ARCI Nazionale, ArciLesbica Roma, CGIL - Confederazione generale italiana del lavoro, UIL - Unione italiana lavoratori..

"Il benessere degli adulti e dei minori - ha aggiunto la parlamentare del Pd - non si ottiene per norma. Come sanno bene le donne e i minori la violenza domestica assume spesso dinamiche complicatissime e noi abbiamo l'obbligo etico e politico di norme che tutelino veramente e concretamente i più deboli, non che li schiaccino ulteriormente. Se dovesse passare questa norma per le donne italiane, soprattutto se vittime di violenza, separarsi diventerà molto più difficile e insostenibile economicamente. Quel Decreto è inemendabile, e va ritirato. E' paradossale: da una parte varano il Codice Rosso per contrastare la violenza di genere, dall'altra di fatto la alimentano con questo Decreto".(Segue)