Bellanova: penultimatum di Zingaretti tolgono credibilità a poli

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Roma, 4 nov. (askanews) - "Se ora Gualtieri apre al confronto in Parlamento forse anche a lui qualcosa non torna. Vuol dire che non abbiamo posto questioni ideologiche, ma questioni vere. È bene che tutti abbassino i toni". Perchè "il paese esce da 14 mesi tragici in cui tutti gli indicatori avevano il segno meno. C' era un' emergenza democratica con un signore che reclamava pieni poteri. L' aumento dell' Iva era alle porte. Renzi ha impedito che questo accadesse. Nella manovra abbiamo bloccato Iva e tasse su cellulari, gasolio, casa. Altro che enfatizzare".

In un'intervista alla "Stampa" il ministro dell'Agricoltura, Teresa Bellanova risponde al segretario del Pd, Nicola Zingaretti che chiede "gioco di squadra" e avverte: altrimenti "inutile andare avanti"...

"Ecco - dice la renziana Bellanova - questi sono gli ultimatum che poi diventano penultimatum... Tolgono credibilità alla politica. Una coalizione ha il dovere di confrontarsi. Se anche il ministro dell' Economia dice che ci si può confrontare, è evidente che il Parlamento deve poter discutere".

Bellanova si dice convinta che "la maggioranza saprà migliorare la manovra, anche in collaborazione con l' opposizione perché il Parlamento è il luogo del confronto. Presenteremo emendamenti, miglioreremo laddove la maggioranza si convincerà. Per noi è chiaro il perimetro della maggioranza, ma è chiaro che si va in Parlamento e ci si confronta".