Bellomo torna libero

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Sono stati revocati dal Tribunale del Riesame di Bari i domiciliari per l'ex consigliere di Stato Francesco Bellomo, arrestato lo scorso 9 luglio con le accuse di maltrattamenti ai danni di una ricercatrice e di tre ex borsiste dei corsi post universitari, di cui era docente e direttore scientifico per il concorso per l'accesso in magistratura e di estorsione ai danni di una quinta ex allieva. La misura cautelare è stata trasformata in una misura interdittiva dell'esercizio del ruolo di docente per un anno contro il quale uno dei suoi difensori, l'avvocato Beniamino Migliucci, preannuncia un ulteriore ricorso.  

Inoltre il Tribunale del Riesame ha riqualificato il reato di estorsione trasformandolo in violenza privata (e per i difensori sarebbe anche prescritto perché, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe stato commesso nel 2011) mentre il reato di maltrattamenti è stato trasformato in tentata violenza privata e stalking. Il ricorso è stato parzialmente accolto. "Siamo soddisfatti sia per il venir meno in questa fase della limitazione della libertà - dice all'Adnkronos l'avvocato Migliucci - sia per il fortissimo ridimensionamento del quadro accusatorio".