Belloni: investire in diplomazia, contribuisce a sicurezza

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Roma, 24 lug. (askanews) - "Investire in diplomazia è una necessità perché contribuisce alla sicurezza e alla stabilità di tutti noi". E' quanto ha detto oggi il segretario generale della Farnesina, Elisabetta Belloni, aprendo a Roma l'evento "Diplomazia per l'Italia - Sicurezza e crescita in Europa e nel mondo", che si svolge a margine dell'edizione 2019 della Conferenza degli ambasciatori.

Ricordando che la diplomazia "è un'arte storica", Belloni ha ricordato l'attuale "carenza di legittimità del sistema multilaterale", il nuovo "peso di territori, identità e confini", "la ripresa della minaccia nucleare a 30 anni dalla fine della Guerra Fredda". Per tutto questo, ha commentato Belloni, "la diplomazia ha il compito di navigare, tenere la barra dritta, interpretando con coerenza questi fenomeni".

E questo compito, la diplomazia italiana deve svolgerlo tenendo conto di alcuni punti fermi della politica estera italiana: "la rinuncia all'uso delle armi, il dialogo, il rispetto dei diritti umani, il rifiuto del protezionismo, l'Europa, le relazioni transatlantiche, il Mediterraneo e l'Africa".

E "ridefinire gli interessi nazionali non vuol dire abbandonare questi binari, significa costruire incorporando questi dati oggettivi", è la riflessione di Elisabetta Belloni. "La diplomazia è la risposta a tutto questo".