Bellugi: "Moratti si è offerto di pagarmi le protesi"

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Mauro Bellugi con l'ex presidente dell'Inter Erik Thohir (Facebook)
Mauro Bellugi con l'ex presidente dell'Inter Erik Thohir (Facebook)

"È vero, Massimo Moratti si è offerto di sostenere tutte le mie spese mediche e le protesi. Mi ritiene uno di famiglia, conosco la moglie, suo figlio e quando giocavo all'Inter c'era suo papà Angelo che mi regalò anche una villa a Stintino dopo avermi fatto firmare il contratto". Così Mauro Bellugi, a Tiki Taka su Italia 1, ha parlato del supporto che gli ha l'ex patron nerazzurro Massimo Moratti gli ha offerto dopo il suo dramma, con il Covid che ha portato all'amputazione di entrambe le gambe.

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"Il Covid con me è stato esagerato perché si è unito a una malattia del sangue che avevo già. All'improvviso mi sono ritrovato le gambe nere e l'unica soluzione era amputarle - ha aggiunto -. Anche perché di morire non ci penso nemmeno. Il dottore che mi ha operato era interista, mi ha tagliato la gamba del gol al Borussia Moenchengladbach e lo volevo denunciare (ride, ndr)".

"Le protesi come Pistorius? Era una battuta ma invidio quelle persone che hanno più carattere di me e non mollano mai. Li ammiro tantissimo, il mio idolo è diventato Zanardi: lui è un eroe, ha passato delle cose pazzesche ed è riuscito a diventare un fenomeno", ha concluso Bellugi.