Ben Hur, gli errori storici del film che non avevi notato

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Sabato 3 aprile alle 21.20 su Rete 4 andrà in onda uno dei film entrati nella storia del cinema mondiale: Ben Hur. 11 premi Oscar per questo kolossal del 1959 diretto da William Wyler e con protagonista Charlton Heston che non è esente da diversi errori storici e non.

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Il più eclatante (così eclatante da essere considerato il padre di tutti i bloopers) è senza ombra di dubbio l'orologio da polso che Charlton Heston indossa in una scena. Una chiara dimenticanza e una svista clamorosa da parte di regista, montatore... ma andiamo con ordine. Il film racconta la storia del principe ebreo Giuda Ben Hur tradito dal suo amico di infanzia Messala, tribuno romano. Il nostro protagonista troverà l'opportunità di vendicarsi in una corsa delle quadrighe, scena entrata nella storia del cinema mondiale e considerata la tra le più spettacolari scene d'azione di sempre. Tutta la vicenda si svolge nel I secolo d.C., capite quindi che la presenza di un orologio da polso è decisamente anacronistica!

Vediamo quali sono altri errori storici. Ad una certo punto della storia Ben Hur si ritrova su una galea come rematore. Sul mignolo della mano sinistra è ben visibile un anello d'oro dono della suo amore Esther. Ma agli schiavi non era consentito avere oggetti e gioielli soprattutto se di valore.

Restando sempre sulla galea, il carceriere che sorveglia i prigionieri ha una frusta che gli antichi romani non usavano. Ne avevano una simile con con arpioncini o pezzetti di piombo sulle estremità.

Ben Hur dopo la prigionia arriva in Giudea e si sdraia sotto una palma. Sul collo è visibile del sudore ma dopo un primo piano su Baldassarre che lo guarda incuriosito, l'inquadratura successiva sul protagonista (che non si è mosso) mostra al suo collo una sciarpa.

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Passiamo alla famigerata corsa delle bighe. Prima dell'inizio di questa si vedono chiaramente sulla terra impronte di pneumatici: con tutta probabilità erano quelli del carrello che trasportava la cinepresa.

Durante la gara che vede alla partenza 9 condottieri, ci sono errori sul numero di bighe che restano in gioco nonostante le innumerevoli cadute. Provate a fare voi stessi il conto guardando il film!

Di incongruenze, anacronismi ed errori ce ne sono veramente tanti; ciò nonostante Ben Hur resta un capolavoro della cinematografia ed è considerato uno dei migliori kolossal mai realizzati.

Crediti foto@Kikapress