I Benetton protestano col Governo. "Annuncio revoca concessione senza contestazione specifica". Titolo cede 22%

Huffington Post
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Atlantia, il gruppo della famiglia Benetton proprietario di Autostrade per l'Italia, protesta per le modalità con cui il Governo ha annunciato l'avvio della procedura di revoca della concessione sulla tratta autostradale colpita dal crollo del Ponte Morandi, a Genova.

Il titolo Atlantia non riesce a fare prezzo in avvio a Piazza Affari, poi segna un passivo pesantissimo. Fino alla chiusura, che sancisce il crollo del 22,36% del prezzo delle azioni, fissato ora a 18,30 euro. Una seduta dunque disastrosa, che costa alla società della famiglia Benetton la bellezza di 4,2 miliardi di capitalizzazione. Pesante l'intero comparto autostradale, con rossi significativi per Astm e Sias, le concessionarie autostradali di proprietà del gruppo Gavio, e per le Autostrade Meridionali.

In una nota, Atlantia segnala che l'annuncio "è stato effettuato in carenza di qualsiasi previa contestazione specifica alla concessionaria ed in assenza di accertamenti circa le effettive cause dell'accaduto".

"Pur considerando che anche nell'ipotesi di revoca o decadenza della concessione (secondo le norme e procedure nella stessa disciplinate) spetta comunque alla concessionaria il riconoscimento del valore residuo della concessione, dedotte le eventuali penali se ed in quanto applicabili, le modalità di tale annuncio possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti della società" scrive il gruppo. Atlantia, pertanto, si legge "continuerà a supportare la controllata Autostrade per l'Italia nelle interlocuzioni con le istituzioni in questa delicata fase avendo riguardo anche alla tutela dei propri azionisti ed obbligazionisti con una corretta e tempestiva informazione al mercato".

Si mobilita anche Edizione Srl, holding della famiglia Benetton e azionista di riferimento di Atlantia, partecipata tramite la società di diritto italiano Sintonia, affermando che "farà tutto ciò che è in suo potere per favorire l'accertamento della verità e delle responsabilità...

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