Benevento, assunzioni e licenziamenti fantasma: 5 ai domicilari

Psc

Napoli, 16 gen. (askanews) - Un collaudato meccanismo illecito per assumere e licenziare, fittiziamente, decine di lavoratori e intascare l'indennità di disoccupazione. E' quanto scoperto dai finanzieri del Comando provinciale di Benevento nell'ambito di un'indagine coordinata dalla procura sannita. Dieci le ordinanze di custodia emesse: cinque agli arresti domiciliari e cinque obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Sequestro per equivalente fino alla concorrenza del valore complessivo di circa 3,7 milioni, sigilli a 17 società e sequestrati conti correnti all'estero.

L'associazione per delinquere, volta a perpetrare reati di natura fiscale e truffe aggravate per il conseguimento di erogazioni pubbliche ai danni dell'Inps e dello Stato, utilizzava i proventi conseguiti per ulteriori condotte di riciclaggio e autoriciclaggio. In particolare, è stato scoperto che sono state 17 le società costituite ad hoc, utili per emettere e utilizzare fatture per operazioni inesistenti e per assumere personale, solo sulla carta, per poi licenziare gli stessi lavoratori che non avevano mai prestato servizio e conseguire settimane utili ai fini pensionistici, creando crediti di imposta a favore delle società da compensare con ritenute previdenziali e assistenziali. Tutti gli assunti, e poi licenziati, presentavano domanda di disoccupazione che, una volta conseguita, veniva riversata in gran parte nelle mani del gruppo criminale.

Il tutto attraverso una struttura organizzativa complessa e articolata, con suddivisione di ruoli e compiti ben precisi tra gli indagati, con una gestione pianificata nei minimi dettagli e mediante tecniche ed espedienti collaudati nel tempo rendendo possibile che si agisse indisturbati per quasi un decennio.

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