Benevento-Napoli, le pagelle di CM: Lorenzo Insigne è super, Roberto non è da meno. Male Mertens e Osimhen

Annunziata e Mogavero
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Benevento-Napoli

BENEVENTO

Montipò 7: non ha responsabilità sui gol, anzi ne evita almeno tre: spettacolari in particolare un paio di interventi su Insigne sia nel primo che nel secondo tempo

Letizia 6: senza infamia e senza lode, senza spunti ma anche senza macchie la prestazione del laterale giallorosso che riesce a disimpegnarsi bene su entrambe le fasce

Glik 6: se la cava sempre col mestiere, specialmente in un momento come questo in cui la condizione non lo sostiene. Decisiva la sua deviazione sul destro a botta sicura di Insigne, poco prima del riposo

Caldirola 6: un solo errore che però pesa tantissimo: quello che porta al gol di Petagna. Fino a quel momento si era reso protagonista di una prova senza sbavature: Osimhen ha dovuto girare spesso a largo, trovando pochissimi palloni giocabili

Foulon 5,5: la fase difensiva continua a essere un preoccupante punto debole del belga che, nonostante un Lozano non in giornata di grazia, vive un'ora di pura sofferenza. E rischia pure il rigore con un intervento maldestro sul messicano

(dal 63' Maggio 6: entra con un buon piglio, sfiora anche il pari a pochi minuti dal fine: avrebbe meritato di giocare dall'inizio)

Ionita 6: contributo nullo in fase offensiva, presenza costante quando si tratta di tenere corta e compatta la squadra. Fa un passo avanti rispetto alle ultime opache prestazioni

Schiattarella 5,5: è tra i migliori nel primo tempo, quando riesce a spegnere sul nascere ogni iniziativa di Mertens. Cala vistosamente nella ripresa e con lui tutta la squadra

Dabo 6: la solita prova di grande sostanza che risponde ancora una volta presente alle sollecitazioni di Inzaghi: non si fa trovare mai fuori posizione, riesce spesso a rallentare la manovra del Napoli

(dal 63' Improta 6: corsa e sacrificio sempre al servizio dei propri compagni

R. Insigne 6,5: era la partita che attendeva di più e, al di là del ko, riesce a lasciare la sua impronta: spreca al 18', non alla mezzora quando trova il primo gol in Serie A proprio contro la sua squadra in cui è cresciuto e per la quale fa il tifo

(dal 77' Di Serio sv)

Caprari 6: partita di gran sacrificio quella del ragazzo scuola Roma che non riesce a incidere come vorrebbe sul match, ma che comunque dà il suo prezioso contributo

(dal 53' Tuia 5,5: entra in un momento di prevedibile sofferenza: tiene fin che può, ma non è sempre lucidissimo)

Lapadula 5,5: si fa vedere solo in occasione dell'assist per il momentaneo vantaggio di Roberto Insigne, per il resto dimostra che la condizione fisica migliore è ancora parecchio lontana

(dal 63' Sau 6: Inzaghi lo manda in campo per provare a tenere palla, ma pochi minuti dopo il suo ingresso il Napoli completa la rimonta e per Sau trovare spazi diventa assai complicato: si fa vedere nel finale con una punizione che mette i brividi al Napoli)

All. Inzaghi 6: cambia rispetto alle gare con Inter e Roma e i risultati si vedono: intendiamoci, il Benevento esce comunque sconfitto ma con un passivo decisamente meno pesante e soprattutto con la sensazione netta di aver avuto la possibilità di conquistare almeno un pari contro i più quotati avversari

NAPOLI

Meret 6: incolpevole sul gol del Benevento, non corre troppi rischi per il resto della gara.

Di Lorenzo 6: in diverse occasioni i pericoli arrivano dai suoi inserimenti interni. Non è semplice sulla fascia nel primo tempo dato che Lozano non è proprio in giornata. Nella ripresa cresce con l'ingresso di Politano.

Manolas 5,5: troppo istintivo negli interventi, ne sbaglia qualcuno di troppo, come in occasione del vantaggio del Benevento.

Koulibaly 6: dopo la sbandata del Napoli in occasione dell'1-0 si riassesta tutto il Napoli e lui torna a guidare la difesa azzurra.

Mario Rui 6: qualche volta rallenta la manovra, però con lui il Napoli ha una maggior spinta sulla fascia mancina.

Bakayoko 6: l'esordio contro l'Atalanta è stato migliore, ma recupera anche oggi dei palloni importanti. Peccato per l'infortunio (29' s.t. Demme 6: con il suo ingresso il Napoli cerca di tenere maggiormente palla e ci riesce).

Fabián Ruiz 5,5: si fa vedere tantissimo, ha però la colpa di fare tocchi in più e commettere qualche imprecisione di troppo in fase di costruzione e finalizzazione (dal 43' s.t. Lobotka s.v.).

Lozano 5: manca di incisività lì davanti, combina veramente poco. Inoltre non aiuta quanto dovrebbe Di Lorenzo in fase difensiva (dal 13' s.t. Politano 7: il suo ingresso è determinante. I due gol del Napoli nascono proprio da lui).

Mertens 5: altra prestazione sottotono dopo la brutta prova in Europa League contro l'AZ Alkmaar (dal 13' s.t. Petagna 7: ecco l'impatto che ci voleva. Entra e segna il gol del sorpasso).

Insigne 7: si vede annullato il gol del pareggio ad inizio ripresa. Ma dopo pochi minuti trova un mancino spettacolare indossando le vesti del vero leader di questa squadra (43' Ghoulam s.v.).

Osimhen 5: oggi non si muove benissimo, spesso attacca male gli spazi e non trova la profondità di cui avrebbe bisogno.

Gattuso 6,5: tre punti preziosi per il suo Napoli in una gara complicata. Il Benevento è sceso in campo con il coltello tra i denti, ma il suo Napoli nella ripresa ha un altro volto e un altro spirito, riuscendo a ribaltare il risultato anche con i cambi dell'allenatore.