Beni Comuni, venerdì convegno a Roma Tre, D'Ippolito: "Acqua e internet per tutti"

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"Esistono beni che non sono commerciabili e dobbiamo ripartire da quelli". A parlare, interpellato dall'Adnkronos, è Giuseppe D'Ippolito, deputato del M5S tra i relatori del convegno in programma venerdì presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università Roma Tre, dal titolo "Dalla proposta della Commissione Rodotà a una legge su Beni Comuni e Ambiente".  

Per D'Ippolito, firmatario di una proposta di legge incentrata proprio su questo tema, "bisogna incominciare a riprendere una legislazione che parli di principi. Stabilire una volta per tutte nel nostro ordinamento che ci sono beni non commerciabili, fruibili da tutti. Le concessioni non devono avere alla base lo scopo di lucro ma devono essere riferite alle utilità che i privati riescono a fornire ai cittadini".  

Uno dei cavalli di battaglia del M5S è l'acqua pubblica. "L'acqua non dovrebbe essere oggetto di commercio" ma quando si parla di Beni Comuni "penso anche alle concessioni autostradali o a quelle televisive", osserva D'Ippolito. Per il deputato calabrese, in questa famiglia rientra anche il web. "L'accesso a internet deve essere garantito a tutti", aggiunge. Il convegno di venerdì vedrà anche la partecipazione del presidente della Camera Roberto Fico, oltre a una serie docenti universitari, tra cui Fabrizio De Filippis, prorettore alle politiche per lo sviluppo sostenibile di Roma Tre.