Benifei (Pd): Salvini e Le Pen burattini di potenze straniere

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Strasburgo, 17 set. (askanews) - "Parlano da rappresentanti del popolo, ma sono solo dei passacarte di potenze straniere, dei burattini". L'accusa è del capo delegazione degli eurodeputati del Pd, Brando Benifei, ed è rivolta ai partiti e dirigenti politici europei coinvolti nelle "indagini giudiziarie e le inchieste giornalistiche che provano l'esistenza di influenze straniere, in particolare da parte della Russia, ma non solo, dietro campagne politiche e mediatiche, mirate a inquinare il dibattito elettorale e i processi democratici in Europa".

"Non permetteremo più a questi individui, come Marine Le Pen e Matteo Salvini, di mentire ai cittadini e di lavorare contro gli interessi degli europei; la misura è colma", ha detto Benifei intervenendo nel pomeriggio a un dibattito su questo tema nella plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.

"Questo Parlamento - ha sottolineato il capo delegazione del Pd -deve dare un forte mandato a una commissione speciale che indaghi sui tentativi esterni di influenzare i processi democratici in Europa, per difendere il diritto dei cittadini a un dibattito pubblico ed elettorale libero da ingerenze straniere. Chi è complice dovrà rendere conto a quest'Aula e a tutti i cittadini".

"Pensiamo - ha ricordato Benifei - al caso del Front National nel 2014, al supporto economico al fronte del Leave in Gran Bretagna o, da ultimo, all'inchiesta sui finanziamenti russi per la campagna elettorale della Lega in Italia, su cui Matteo Salvini non ha ancora riferito in Parlamento; oltre ad aver ripetutamente mentito sui suoi rapporti con il faccendiere Gianluca Savoini, e a non aver fornito tutte le informazioni richieste al governo di cui faceva parte, come ha denunciato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte".

"Faremo piena chiarezza - ha concluso il capo delegazione del Pd a Strasburgo - su questi tentativi di destabilizzazione".