"Benigni mi disse delle cose mostruose. Cose che non puoi dire nemmeno a una donna che batte il marciapiede"

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Ha raccontato qualcosa della sua infanzia, di quando si nascondeva dagli uomini, delle avances respinte da giovane nel mondo dello spettacolo. Iva Zanicchi è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, e ha rivelato dei retroscena della sua carriera. Alcuni riguardano personaggi noti, come Roberto Benigni: “A Sanremo mi disse delle cose mostruose. Cose che non puoi dire nemmeno a una donna che batte il marciapiede. Poi la settimana dopo mi chiamò e chiese perdono. Io l’ho apprezzato”.

La cantante e conduttrice ha raccontato di quando era bambina e della sua famiglia: “Sono nata dopo due sorelle, mio padre voleva un maschio, quando sono nata io l’ha presa come una disgrazia. E’ stato due giorni senza volermi vedere, mia madre era disperata, l’unico a venirmi a trovare fu un bisnonno. Lui disse che ero nata di giovedì e di luna buona e pronosticò per me una buona fortuna”. E ha ricordato gli inizi della sua carriera: “I primi soldi? Per me sono arrivati molto tardi. Sono stati importantissimi, presi una 500, andavamo in giro in tutta Italia. Ho comprato a mia madre il primo frigorifero”.

 

 

Per quanto riguarda il suo rapporto con gli uomini, Iva Zanicchi lo definisce problematico: “Ero molto ingenua, avevo paura degli uomini, mia mamma mi aveva messo il terrore degli uomini. Ero tanta, cercavo di nascondermi, di non far vedere il seno, ma la prima volta che andai a Castrocaro uno dei massimi responsabili di quel festival mi invitò nel...

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