Benjamin Netanyahu travolge Gideon Saar: “Una vittoria enorme”

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Benjamin Netanyahu ha vinto le primarie con il suo partito a discapito dell’avversario Gideo Saar: con il 72,5% delle preferenze, infatti, il 70enne ha bloccato la destra. Saar si è fermato al 27,5% delle preferenze. Le prossime elezioni legislative sono in programma per il prossimo 2 marzo 2020. Nonostante le accuse di corruzione che affliggevano l’attuale capo del governo, dunque, Netanyahu è riuscito ad aggiudicarsi la vittoria. La sue inoltre, è una lunga carriera: è il più longevo della storia.

Benjamin Netanyahu vince le primarie

L’attuale capo del governo israeliano, Benjamin Netanyahu, è il più longevo della storia: nonostante le accuse di corruzione ha vinto le primarie con il 70,5% delle preferenze. In questo modo, inoltre, il 70enne ha fermato l’avanzata della destra e sconfitto nettamente l’avversario Gideon Saar, che si è fermato al 27,5% delle preferenze. In attesa delle prossime elezioni politiche del prossimo 2 marzo 2020, dunque, il partito Likud si rafforza: proprio da quest’ultimo è stato annunciato il risultato. Si tratta del terzo appuntamento elettorale in un solo anno.

Il capo del governo, dopo aver appreso la notizia della vittoria ha scritto su Twitter: “Grazie ai membri del per la fiducia, il sostegno e l’amore”. “Guiderò il Likud verso una grande vittoria alle prossime elezioni e continueremo a guidare Israele verso successi senza precedenti”. L’ex ministro degli Interni e dell’Istruzione, Saar, invece, si è congratulato con Natanyahu ammettendo la sconfitta.

Il commento di Liebermann

Il leader del partito laico di destra, Avigdor Liebermann, ha commentato il risultato così: “Niente di nuovo sotto al sole. Le primarie del Likud non hanno cambiato niente”. “Oggi è chiaro più che mai che né Benyamin Netanyahu né Benny Gantz (leader del partito centrista blu bianco, ndr) sono interessati a formare un governo unitario liberale. Puntano entrambi ad un loro governo ristretto, col sostegno dei partiti ortodossi”.