Bentivoglio: "Monterosi è come me, un vincente involontario innamorato dei perdenti"

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“Un vincente involontario innamorato dei perdenti”. Fabrizio Bentivoglio descrive così Monterossi, il personaggio che interpreta nell’omonima serie prodotta da Palomar e disponibile dal 17 gennaio su Amazon Prime Video. “Una definizione che lo fotografa – aggiunge – e con cui mi identifico. Ci sono diverse cose che abbiamo in comune: anzitutto l’ambientazione, Milano, la mia città, molto diversa oggi da quella della mia giovinezza e che nonostante il passaggio degli anni resta il luogo della mia memoria. E poi l’appartenenza alla stessa generazione ed essere dell’Inter”. Monterossi è un insoddisfatto autore di programmi tv, che diventa un detective per caso, deciso a capire perché e chi ha cercato di ucciderlo sparandogli in casa sua. Non vive una relazione di coppia e ha una passione per Bob Dylan, del quale ogni canzone descrive il momento che sta vivendo, dando voce ai suoi momenti di nostalgia. “E’ stato semplice interpretare Carlo Monterossi, sono un po’ come lui. Anche io, ad esempio, amo Dylan, ho i miei vinili come lui e ho passato delle notti a decifrare alcuni testi delle sue canzoni. Tutto quello che rappresentiamo ci rappresenta – dice ancora l’attore - ho voluto che io e Monterossi sembrassimo la stessa persona”.

“Interpreto Flora – racconta Carla Signoris parlando del suo personaggio, la cinica presentatrice di un programma televisivo - Conoscevo i libri di Alessandro Robecchi, dai quali la serie è tratta, e il mio personaggio non mi assomiglia, è l’espressione del cinismo della televisione, ma ha un’evoluzione, soprattutto nell’ultimo episodio, quando lo rapiscono. Non vedo l’ora - scherza - di essere rapita anche io. Flora è l’opposto da me, mielosa davanti alla telecamera e una iena davanti all’ospite e alla sua tragedia, di cui le interessa soltanto se sia telegenico. Così come guarda cinicamente all’audience e se una cosa è abbastanza truculenta da fare più ascolto. Flora farebbe un appello truculento per convincere alla vaccinazione, senza perdere di vista la telegenicità di un eventuale intervistato”.

La serie è tratta dai romanzi di Robecchi editi da Sellerio. I libri dedicati al personaggio di Carlo Monterossi sono in tutto otto, pubblicati tra il 2014 e il 2021. L'autore ha dichiarato di essere rimasto contento di “veder prendere forma in televisione ciò che ho scritto, il lavoro collettivo che si mette in campo per farlo è entusiasmante. È un altro linguaggio, con modalità diverse, ma l’importante e che, come in qualsiasi traduzione, ci sia convergenza con ciò che si scrive”. “Quando ti approcci a un nuovo lavoro bisogna capire il modo per salvaguardare il cuore – afferma a tal proposito il regista Roan Johnson - non puoi tradire il cuore del libro che hai amato. Bisogna fare un lavoro sul nostro ego, per non minare il cuore del libro. Ce l’abbiamo messa tutta, con un cast di cui sono orgoglioso, a fare un crime capace di scavare nei sentimenti”.

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