'Benvenuti a Milano', prima guida pratica per chi arriva in città

Mch

Milano, 16 nov. (askanews) - Una guida per accogliere chi si trasferisce in città e aiutare i nuovi arrivati a conoscere e utilizzare tutti i servizi a disposizione. E' stata presentata oggi all'Hangar Bicocca 'Benvenuti a Milano', un progetto di Palazzo Marino, in collaborazione con Bloomberg Associates. "E' il modo migliore per dare il benvenuto a chi arriva a Milano, è un testo pratico, funzionale e utile per orientarsi", ha detto il sindaco Giuseppe Sala. 'Benvenuti a Miano' risponde "in maniera chiara alle necessità che si presentano nella vita di tutti i giorni: dai permessi ai servizi sanitari, dalla scuola ai trasporti", ha aggiunto il sindaco.

Disponibile in 5 lingue - italiano, inglese, cinese, arabo e spagnolo - che presto diventeranno sei - con l'aggiunta del francese - 'Benvenuti a Milano' si presenta come uno strumento completo per chi in città è arrivato da altre regioni, dai Paesi Ue o da quelli extra Unione per lavoro, studio e per ricongiungersi ai propri familiari. A Milano, ricorda Palazzo Marino, il 19% della popolazione è straniera e nel 2036 gli non italiani saranno il 21,2% dei residenti.

"Milano è tornata a crescere - ha detto l'assessore per le Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti - e noi pensiamo che sostenere questo sviluppo non significhi solo favorire il turismo, ma soprattutto impegnarsi per rendere questa città accogliente anche per chi sceglie Milano per vivere, lavorare, studiare e contribuire così al suo miglioramento".

Alla stesura di 'Benvenuti a Milano' hanno collaborato il comune e Bloomberg Associates, un servizio di consulenza internazionale fondato da Michael R. Bloomberg come iniziativa filantropica. "Diamo merito al Sindaco Sala e al suo team per aver adottato le misure necessarie per la realizzazione di questo strumento - ha detto Linda Gibbs, Responsabile dei Servizi Sociali di Bloomberg Associates -. Nel mondo globalizzato di oggi, è più importante che mai che le città assumano un approccio proattivo nel sostenere i cittadini nel processo d'integrazione nelle nuove comunità e ci auguriamo che il lavoro di Milano sia d'ispirazione per altre città a fare lo stesso".