Beppe e Rosario Fiorello: "Nostro padre morì in macchina da solo, ma col sorriso".

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
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(Photo: Rai1)
(Photo: Rai1)

Beppe e Rosario Fiorello hanno dedicato un omaggio commosso al padre, scomparso quando erano entrambi molto giovani. I due hanno intonato insieme “Tu si’ ’na cosa grande”, canzone preferita del genitore, sul palco di “Penso che un sogno così”, adattamento televisivo dello spettacolo teatrale del minore dei fratelli, andato in onda su Rai Uno l′11 gennaio.

Nel corso dello show - che ha tenuto sulla prima rete 2.813.000 telespettatori con uno share del 12,29% - Rosario è apparso sul palco indossando la divisa da militare del papà e Beppe ne ha ricordato la morte. Era il 1990 quando Nicola Fiorello è stato trovato senza vita a 58 anni nella sua sua automobile, in un parcheggio, poco dopo essere uscito per acquistare le sigarette, a causa di un infarto.

“Carnevale era il suo giorno preferito e come ogni anno aveva organizzato una festa per tutti” ha ricordato Beppe “E con mia madre ballava e ballava, distribuiva baci anche alle altre signorine, ma sempre con garbo. Poi disse ‘vado in macchina, prendo le sigarette e torno’. Aveva parcheggiato la sua auto in una vita stretta e buia del mio paese. Poca luce e nessuno in giro per poterlo aiutare. Fu trovato così: con la cravatta slacciata, le mani sulla testa. E un col sorriso sulle labbra: era felice. Io sono certo che mio padre durante il tragitto dalla sala da ballo alla macchina, cantò una canzone: ‘Tu si na cosa grande’. Io e mio padre ci siamo voluti veramente bene”.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.