Beppe Grillo rompe con Conte: "Non ha visione politica"

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REUTERS/Max Rossi
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"Conte non potrà risolvere i problemi del M5s perché non ha né visione politica, né capacità manageriali. Non ha esperienza di organizzazioni, né capacità di innovazioni. Io questo l'ho capito e spero possiate capirlo anche voi". Con queste parole pubblicate sul suo blog, Beppe Grillo rompe con l'ex presidente del Consiglio, che all'epoca fu voluto proprio dal suo partito. 

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Un attacco diretto quello di Grillo, che critica la bozza del nuovo Statuto dei 5 Stelle scritta dall’ex premier proprio su suo mandato. Grillo fa capire di avere strappato quella bozza e aggiunge che Conte ha partorito uno statuto "seicentesco", un tentativo di trasformare il Movimento in un partito "unipersonale". "Conte può creare l'illusione collettiva (e momentanea) di aver risolto il problema elettorale, ma non è il consenso elettorale il nostro vero problema", scrive Grillo, "il consenso è solo l'effetto delle vere cause, l'immagine che si proietta sullo specchio. Conte non ha né visione politica, né capacità manageriali".

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Grillo aggiunge: "Non possiamo lasciare che un movimento nato per diffondere la democrazia diretta e partecipata si trasformi in un partito unipersonale governato da uno statuto seicentesco". "Le organizzazioni orizzontali come la nostra", scrive Grillo, "per risolvere i problemi non possono farlo delegando a una persona la soluzione perché non sarebbero in grado di interiorizzarla quella soluzione e di applicarla, ma deve essere avviato un processo opposto: fare in modo che la soluzione decisa, in modo condiviso, venga interiorizzata con una forte assunzione di responsabilità da parte di tutti e non di una sola persona. La trasformazione vera di una organizzazione come la nostra avviene solo così. La deresponsabilizzazione delle persone con la delega ad un singolo nelle organizzazioni orizzontali è il principale motivo del loro fallimento".

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Il garante e fondatore del M5s annuncia quindi: "Indico la consultazione in rete degli iscritti al Movimento 5 Stelle per l'elezione del Comitato Direttivo, che si terrà su Rousseau. Ho pertanto chiesto a Davide Casaleggio di consentire lo svolgimento di detta votazione sulla Piattaforma e lui ha accettato. Chiederò, poi, al neo eletto Comitato direttivo di elaborare un piano di azione da qui al 2023". Infine, aggiunge che il Comitato direttivo avrà il compito di indicare "qualcosa di concreto, indicando obiettivi, risorse, tempi, modalità di partecipazione vera e, soprattutto, concordando una visione a lungo termine, al 2050. Questo aspettano cittadini, iscritti ed elettori. Una visione chiara di dove vogliamo andare e in che modo. Il perché, il cosa e il come. È sempre stata la nostra forza: consentire a tutti di sapere quale sarà il viaggio e accogliere chi è pronto per una lunga marcia". 

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