Beppe Sala vuole un nuovo socialismo

MILAN, ITALY - JUNE 02: The Major of Milan Beppe Sala receives the "La Scuola Sconfinata" project at the end of the the flash mob in support of greater funding for the public school and its pupils after the coronavirus crisis on June 02, 2020 in Milan, Italy. Schools in the country remain closed, whilst many businesses continue to reopen after more than two months of a nationwide lockdown meant to curb the spread of Covid-19. (Photo by Roberto Finizio/Getty Images) (Photo: Roberto Finizio via Getty Images)

“È l’ora del cambiamento: serve un nuovo socialismo. La sinistra deve recuperare un’idea politica di societa’”. Così in un’intervista al Corriere della Sera il sindaco di Milano Beppe Sala, che si chiede anche: “Oggi la sinistra è in grado di rappresentare il 40 per cento degli italiani, quel che serve per governare?” La risposta che si dà Sala è: “Temo di no”.

Ed e’ per questo che la sinistra “deve cambiare” perché se un tempo essa ”era rappresentanza” e “la destra era appartenenza” oggi invece “la destra rappresenta, magari male, una parte importante della classe lavoratrice”. Quindi, per Sala, “dobbiamo capire come fare per rappresentarla noi”. E il sindaco è convinto che “lo spazio è enorme”.

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