Berardi (Fi): evitare che virus contagi mercati finanziari

Pol-Afe

Roma, 3 feb. (askanews) - "La Banca Popolare Cinese sta mettendo in campo una serie di ingenti misure a sostegno dell'economia interna per contrastare il crollo dei mercati finanziari a seguito dell'epidemia di polmonite delle ultime settimane. Al momento la più significativa è senza dubbio rappresentata da un'iniezione di liquidità di ben 1.200miliardi di Yuan, pari a circa 173 miliardi di dollari, fornita mediante contratti di riacquisto inverso per garantire che la liquidità sia "ragionevolmente ampia" durante l'epidemia. Credo che sia necessario, da parte dell'Unione Europea, oltre a mettere in atto misure di tutela dal punto di vista sanitario, anche prendere atto di una situazione economica potenzialmente pericolosa data dalla paralisi dei flussi turistici e commerciali che, qualora l'allarme dovesse perdurare nel tempo, rischia di creare gravi danni alle economie degli stati membri. La BCE dovrebbe intervenire, come ha fatto la Banca Popolare Cinese, mettendo in atto un 'quantitative easing - AntiCoronavirus' di almeno 1000 miliardi, per consentire una maggiore circolazione di denaro e arginare uno stallo finanziario che potrebbe essere disastroso per l'economia non solo europea ma globale". Lo dichiara Roberto Berardi, senatore di Forza Italia.