Bergamo, commemorazione per i morti di Coronavirus

Coronavirus: commemorazione per i morti di Bergamo

Martedì 31 marzo 2020 si terrà una commemorazione per tutti i morti di Coronavirus a Bergamo. La decisione è stata presa da Gianfranco Gafforelli, presidente della Provincia della città, che lo ha comunicato via lettera a tutti i sindaci della zona.

Commemorazione per i morti di Coronavirus

Per dimostrare cordoglio nei confronti delle numerose vittime che ogni giorno si registrano a Bergamo e zone limitrofe, in tutti i Comuni si esporranno le bandiere a mezz’asta e alle ore 12 il Sindaco di ognuno di questi, con indosso la fascia tricolore, osserverà un minuto di silenzio davanti al Municipio o al monumento dei Caduti.

Tutti i cittadini saranno chiamati a fare lo stesso, presso le loro abitazioni, per aderire a questo momento di raccoglimento e rivolgere un pensiero a chi, purtroppo, non c’è più. L’iniziativa è partita dalle
richieste di alcuni primi cittadini per esprimere lutto in tutto il territorio.

Bergamo, città in lutto

Questo momento vuole essere simbolo di vicinanza anche per tutte le famiglie che hanno perso i loro cari a causa del Coronavirus, che non hanno avuto modo di salutarli né dare loro degna sepoltura. Sono davvero tantissime le bare portate via da Bergamo e smistate in altre Regioni o zone limitrofe, perché nei cimiteri della città non c’è più posto.

Mentre la città lotta per salvare vite umane negli ospedali al collasso, il deputato Daniele Belotti si è commosso pronunciando un discorso in aula. Parlando dello sforzo che sta facendo Bergamo nel combattere contro il Coronavirus, alla frase “Stiamo perdendo i nostri nonni” si è dovuto interrompere, colto dalle lacrime.