Bergamo, il deputato Belotti piange per le vittime del Coronavirus

Coronavirus, Bergamo: Belotti si commuove in aula

Il deputato Daniele Belotti, originario di Bergamo, ha pianto in aula per le vittime del Coronavirus. Durante un discorso pronunciato al microfono, si è commosso parlando della situazione d’emergenza che sta coinvolgendo la città e il suo sistema ospedaliero.

Belotti commosso mentre parla del Coronavirus

Alle parole “Stiamo perdendo i nostri nonni”, Belotti si è dovuto interrompere, colto dalle lacrime scaturite da quel terribile pensiero. Durante il suo intervento in aula, ha elencato i numeri utili dell’emergenza Coronavirus per la zona di Bergamo e provincia, oltre che quelli per la Lombardia.

Il deputato ha riportato che ci sono centinaia e passa di volontari impegnati ad allestire un ospedale da campo nella Fiera, per il quale i cittadini hanno donato milioni di euro, con il sostegno di sindaci e consiglieri. “I bergamaschi non sono abituati a restare con le mani in mano!”, ha esclamato.

Bergamo combatte una dura guerra

“Io e il collega Invernizzi abbiamo lasciato il fronte di Bergamo per un giorno, per venire in aula a portare la voce di una terra duramente provata“, ha detto Belotti commosso, “Non sappiamo più dove trasferire i morti né dove mettere i malati. Siamo qui a chiedere soluzioni e chiarezza“.

In merito a quest’ultima frase, il deputato ha specificato che tale richiesta si riferisce al numero dei contagiati. A ieri, 24 marzo 2020, sono stati comunicati 1267 morti dalla fine di febbraio ma nella bergamasca si parla di 90-100 decessi al giorno, come in altre città d’Italia fra le più colpite.