Berger: "Il DTM responsabilità dei marchi, Audi non credo lasci"

Francesco Corghi

Il futuro del DTM non dipende solo dalle decisioni di Audi, ma dall'impegno che ogni marchio coinvolto ha nella serie.

Questo è ciò che il promoter Gerhard Berger sostiene, senza mostrare alcuna paura di una eventuale partenza dei Quattro Anelli a fine anno, che di fatto metterebbe a serio rischio la prosecuzione del campionato turismo tedesco.

Per altro, il capo di ITR fa anche una netta distinzione su quello che è l'impatto a livello di mercato dell'auto per chi corre nel DTM e chi sceglie altre strade, dunque resta dell'idea che il suo prodotto - seppur con qualche problema da risolvere - possa andare avanti anche in futuro.

"Ci tengo a dire che il DTM non è sotto il controllo di Audi Sport, ma sono convinto che abbiamo bisogno di sport motoristici e, a mio parere, la Formula E non rientra in questi - ha detto Berger a Motorsport.com, citando l'eventuale scelta di Audi di mollare il DTM per passare alla serie di monoposto elettriche nel 2021 - E' un'ottima piattaforma di marketing e il promoter fa un buonissimo lavoro, ma il discorso sulla mobilità elettrica preferisco lasciarlo alle Case, non è roba che voglio commentare. Tornando ad Audi, si tratta di un marchio importante che partecipa al nostro campionato e che ha delle responsabilità verso ITR perché credo che dopo la Formula 1, NASCAR e MotoGP, il DTM sia una delle più grandi piattaforme di motorsport".

"Anzi, è la più grande d'Europa, abbiamo 600.000 spettatori all'anno in pista e 1,5 milioni di telespettatori a gara solo nei paesi di lingua tedesca. Quindi il DTM è una risorsa di proprietà di Audi e BMW, dunque ogni decisione in merito va presa tenendo conto di tutto ciò. Una rinuncia da parte di un Costruttore sarebbe una grande perdita dal punto di vista della visibilità per la Casa".

Questo in realtà è già successo con la rinuncia della Mercedes a fine 2018, ma il manager austriaco guarda avanti con fiducia.

"La Mercedes ha rinunciato, ma è impegnata in Formula 1 e quindi ha deciso per una doppia piattaforma di visibilità che va a completare il loro pacchetto promozionale".

"Per come la vedo io, lasciare il DTM per la Formula E sarebbe un errore dal punto di vista della base sportiva perché la serie elettrica è formata da monoposto e non ha nulla a che fare con il prodotto. E poi è stata creata per lo spettacolo in primis. Comunque non è una decisione che prenderò io, bisogna chiedere ad Audi, con la quale ho un ottimo rapporto. Questo non mi distrae e tengo sempre gli occhi aperti sul futuro".

Berger resta dell'idea che il mondo dei motori stradali e quello delle piste abbia un legame profondo e indissolubile.

"Continuo ad essere convinto che i marchi automobilistici abbiano bisogno del motorsport, infatti la Mercedes si è data alla Formula 1, che è la categoria massima. Questo indipendentemente dal tipo di mobilità e motori che avremo in futuro, l'emozione dello sport legano le Case e i fan".

"A mio parere Audi continuerà nel DTM, è partita dal fondo e ora è un marchio importantissimo con tanti successi in categorie differenti. Non conosco i programmi e le loro decisioni, ma sono fiducioso. Fa parte dello stesso gruppo di Porsche, che è anch'essa presente in Formula E, ma quelle sono strategie e filosofie della Casa. D'altra parte hanno pur corso assieme anche a Le Mans. Non ho mai capito questo tipo di scelte di investimenti, ma avranno dei buoni motivi. Altri gruppi non fanno così, comunque".

Una eventuale uscita di scena dell'Audi non minerebbe il futuro del DTM, che nell'arco degli anni ha messo in piedi una struttura imponente con tantissime alternative e supporter.

"Il DTM è una piattaforma solida e ad ogni weekend ci sono tante altre gare di supporto alle nostre, infatti per il 2020 abbiamo istituito il DTM Trophy per le GT4. Ciò significa che non parliamo solo delle macchine Class 1, ma di tante altre. In generale, ogni decisione presa da un marchio sul continuare o meno deve essere fatta nel suo interesse e in quello del campionato. Quando se n'è andata la Mercedes, la cosa ci ha scosso, ma la base di fan è pur rimasta solida, quindi..."

"E poi continuiamo ad avere un legame netto con il settore automobilistico in cui i Costruttori possono testare le nuove tecnologie per i prodotti di serie. Ognuno fa la sua corsa nel suo campo, infatti abbiamo pensato di introdurre l'ibrido nel 2022 in modo da incentivare i marchi a venire da noi perché si parla del futuro del mondo dell'auto. Credo sia un'opportunità importante per tutti da cogliere, poi ovviamente fino a quando uno non dichiara apertamente che sarà nel DTM, io non ho la certezza di nuovi ingressi, però i dialoghi sono avviati con diverse realtà".

E per concludere, Berger dà anche una bacchettata ai due marchi rimasti nel suo campionato, che dopo la censurabile parentesi di R-Motorsport/Aston Martin ora dovranno portare avanti il tutto.

"Il DTM non è solo mio o di ITR, ma anche di chi vi partecipa, quindi Audi e BMW. E' compito di tutti portarlo avanti con idee e proposte, non posso fare tutto il lavoro da solo. Dipende da che considerazione hanno queste due Case della serie: se ci credono e se pensano che sia un beneficio, allora devono impegnarsi per migliorarla e averne cura".

Informazioni aggiuntive di Sven Haidinger

Rene Rast, #33 Audi Sport RS 5 DTM

Rene Rast, #33 Audi Sport RS 5 DTM Masahide Kamio

Masahide Kamio

Nick Cassidy, #37 KeePer TOM'S LC500

Nick Cassidy, #37 KeePer TOM'S LC500 Jun Goto

Jun Goto

Fan del DTM ad Assen

Fan del DTM ad Assen LDP International

LDP International

Philipp Eng, BMW M4 DTM

Philipp Eng, BMW M4 DTM BMW AG

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Benoit Treluyer, #21 Audi Sport Japan RS 5 DTM

Benoit Treluyer, #21 Audi Sport Japan RS 5 DTM Masahide Kamio

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Marco Wittmann, #11 BMW M4 DTM

Marco Wittmann, #11 BMW M4 DTM Masahide Kamio

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Mike Rockenfeller, #99 Akrapovic Audi RS 5 DTM

Mike Rockenfeller, #99 Akrapovic Audi RS 5 DTM Masahide Kamio

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Mike Rockenfeller, #99 Akrapovic Audi RS 5 DTM

Mike Rockenfeller, #99 Akrapovic Audi RS 5 DTM Masahide Kamio

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Mike Rockenfeller, #99 Akrapovic Audi RS 5 DTM

Mike Rockenfeller, #99 Akrapovic Audi RS 5 DTM Masahide Kamio

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Mike Rockenfeller, #99 Akrapovic Audi RS 5 DTM

Mike Rockenfeller, #99 Akrapovic Audi RS 5 DTM Masahide Kamio

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Mike Rockenfeller, #99 Akrapovic Audi RS 5 DTM

Mike Rockenfeller, #99 Akrapovic Audi RS 5 DTM Masahide Kamio

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Rene Rast, Audi Sport Team Rosberg Audi RS5 DTM with a flat tire

Rene Rast, Audi Sport Team Rosberg Audi RS5 DTM with a flat tire Andreas Beil

Andreas Beil

Marco Wittmann #11 BMW M4 DTM, Rene Rast #33 Audi Sport RS 5 DTM

Marco Wittmann #11 BMW M4 DTM, Rene Rast #33 Audi Sport RS 5 DTM Masahide Kamio

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