Bergoglio blinda la maggioranza del conclave e prepara l’elezione del prossimo Papa

Piero Schiavazzi
(AP Photo/Gregorio Borgia, file)

Un concistoro da “esportazione”, anti-sovranista e globalista, libero dai dazi e “aiuti di stato”. Il più geopolitico del pontificato di Francesco. Un Risiko espressivo del linguaggio geografico e del messaggio biografico che il pontefice argentino, più di qualsiasi predecessore, è avvezzo a iscrivere sulle investiture cardinalizie.

Bastano a evidenziarlo, nel cv e pedigree delle dieci nuove nomine, i percorsi e trascorsi dei due gesuiti, confratelli del Papa. Occidentali entrambi, ma esotici e cosmopoliti. Panasiatico l’uno, il lussemburghese Jean – Claude Hoellerich, a lungo docente a Tokyo e oggi presidente dei vescovi UE. Panafricano l’altro, il canadese di origini danubiane, con delega per i migranti, Michael Czerny. Come dire dalle barriere carpatiche di Visegrad ai laboratori multietnici dell’Ontario, per approdare infine a Trastevere, nel dicastero di recente conio dello Sviluppo Umano Integrale, passando per la Rift Valley e l’Hekima College di Nairobi.

O le due porpore andaluse, panarabe, protese sull’altra sponda del Mediterraneo, a gettarvi berretta e cappello, tra Suez e Gibilterra: Cristóbal Lopez Romero, arcivescovo salesiano di Rabat, e Miguel Ángel Ayuso Guixot, islamista comboniano, una vita sulle rive del Nilo tra le università del Cairo e di Khartoum, erede di Jean-Louis Tauran alla guida del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.

Cinque – sei ottobre, il parlamento della Chiesa, ossia le due camere alta e bassa, dei cardinali e dei vescovi, del concistoro e del sinodo, si riunisce in “seduta comune”.

Sotto il cielo di un ottobre romano dal clima tiepido, che resiste come un presidio d’estate all’assalto serrato del calendario, nello scopo manifesto di prolungare i tempi e maturare i frutti dell’ora presente. Battagliando con le avvisaglie dell’autunno e ritardando il cambiamento incombente, incalzante di stagione. Dialettica meteorologica che svela e sottende la prova di forza politica.

Nel...

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