##A Berlino c'è l'accordo sulla Libia: sì a tregua ed embargo armi -2-

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Roma, 19 gen. (askanews) - Dalla conferenza di Berlino sulla Libia, comunque, emerge un forte impegno di tutti per una soluzione pacifica della crisi. "Tutti sono d'accordo sul fatto che vogliamo rispettare l'embargo delle armi con maggiori controlli rispetto al passato", spiega Merkel, confermando che i Paesi partecipanti hanno adottato la dichiarazione finale in 55 punti che prevede, tra l'altro, il cessate il fuoco permanente, il rispetto dell'embargo sulle armi, l'avvio di un processo politico per arrivare a un governo libico unico.

"Abbiamo preparato un piano molto ampio e tutti hanno collaborato in modo costruttivo", convinti della necessità di una "soluzione politica" alla crisi, senza lasciare "alcuna chance" a quella militare. Una generale intesa cui non sono venuti meno, in separata sede, neppure Sarraj e Haftar. I due leader libici, informati da Merkel sull'esito dei lavori, hanno dato il loro assenso alla convocazione di una conferenza intra-libica, che dovrebbe avere luogo a Ginevra, e all'istituzione di un comitato militare misto composto da cinque ufficiali designati da ciascuna delle due parti libiche in conflitto, così come previsto dal vademecum operativo della missione Unsmil, adottato in allegato alla dichiarazione di Berlino.(Segue)