Berlino: in mostra gli "artisti di Hitler" (che hanno fatto fortuna anche dopo Hitler)

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Forse è meglio non chiamarla Nazi-Art...

Ma la mostra "Divinely Gifted", dal 27 agosto in esposizione al Deutsches Historiches Museum (DHM) di Berlino, rappresenta il meglio dell'arte e degli artisti dell'epoca di Adolf Hitler.

I protagonisti, infatti, sono i 114 artisti preferiti dal Führer, considerati "divinamente dotati" (da cui il titolo della mostra "Divinely Gifted") in una lista preparata dallo stesso Hitler e da Goebbels.

La loro attività è continuata con successo anche dopo la caduta del Reich.

Spiega il Direttore del Museo, Raphael Gross:
"Questa, infatti, non è una mostra di arte nazista. Si tratta, invece, di ciò che è successo a quegli artisti dopo il 1945".

Alla mostra di Berlino non manca niente: quadri e sculture, forse con un interesse artistico limitato, ma di grande valore storico.
Nonostante il loro oscuro passato come membri del Partito Nazista (era necessario esservi iscritti), gli artisti preferiti da Hitler...sono sopravvissuti a Hitler.

Il curatore della mostra, Wolfgang Brauneis:
"Gli artisti che abbiamo studiato hanno ricevuto grandi incarichi dopo il 1945. Incarichi statali, incarichi dalle città o dai governi locali, dalle banche, dall'industria, dalle chiese. In Germania e in Austria. Anche mostre, certo. Ma tutti lavori prestigiosi e ben pagati".

Fino ad oggi, la maggior parte degli artisti - nomi come Willy Meller, Adolf Wamper, Richard Scheibe, Arno Breker, Hermann Kaspar, Werner Peiner - era stata ampiamente dimenticata.
Questa è l'occasione per recuperare la loro memoria, attraverso le loro opere.

La mostra è in calendario a Berlino fino al 5 dicembre.

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