Berlusconi è stato dimesso dal San Raffaele ed è tornato nella sua villa ad Arcore

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Berlusconi dimesso San Raffaele
Berlusconi dimesso San Raffaele

Dopo quasi un mese di ricovero, Silvio Berlusconi è stato dimesso dall’ospedale San Raffaele di Milano ed è potuto tornare nella sua villa di Arcore: a pesare sul suo stato di salute erano stati gli strascichi del Covid, che l’ex premier aveva contratto lo scorso autunno e per il quale era stato ricoverato.

Berlusconi dimesso dal San Raffaele

Le dimissioni sono arrivate nel pomeriggio di venerdì 30 aprile dopo 24 giorni di degenza in cui il Cavaliere ha effettuato una serie di controlli. Arrivato dalla Francia in elicottero dopo la Pasqua trascorsa in Provenza a casa della primogenita Marina, era stato ospedalizzato nella consueta suite al sesto piano del padiglione Diamante.

Il ricovero è stato dovuto, come spiegato dal suo avvocato Cecconi, a postumi dell’infezione da coronavirus. Berlusconi sarebbe infatti debole per una serie di fattori tra cui la patologia infiammatoria di cui soffriva cronicamente che dopo il Covid è peggiorata a cui si aggiungono i soliti problemi cardiaci.

Berlusconi dimesso dal San Raffaele: il Cav torna ad Arcore

Ad accompagnare il Cav a casa c’era, ormai presenza consilidata, la compagna Marta Fascina. Secondo indiscrezioni pare che il suo medico, Alberto Zangrillo, non fosse d’accordo con le sue dimissioni. Il compromesso sarebbe stato raggiunto allestendo in quel di Arcore una vera e propria camera di ospedale corredata da tutte le strumentazioni utili alle cure in corso. I bene informati assicurano però che le sue condizioni sono sotto controllo.

Berlusconi dimesso dal San Raffaele: 19 maggio udienza Ruby ter

Il lungo ricovero ha causato numerosi rinvii dei processi a carico dell’ex premier per il Ruby Ter. Non ultimo quello del 28 aprile 2021, a Milano, che vede al centro le accuse di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza con altre 28 persone imputate. In questo caso i giudici hanno stabilito la sospensione del processo fino alle dimissioni dall’ospedale, stabilendo quindi una nuova udienza al 19 maggio. In tale data è fissata la testimonianza di Giuseppe Spinelli, ragioniere di fiducia di Berlusconi.

Oltre al filone milanese vi è anche quello che si sta svolgendo a Siena nel quale l’ex premier è accusato di corruzione insieme al pianista senese di Arcore Danilo Marian. Il 22 aprile il processo ha subito il settimo slittamento.