Berlusconi ammette: “È Salvini il leader del centrodestra”

Berlusconi Salvini leader centrodestra

Per vent’anni il suo nome è stato associato a quella destra moderata che ha formato e plasmato. Ma oggi i numeri parlano chiaro (quelli dei sondaggi così come quelli delle più recenti tornate elettorali) e dicono che il peso del Cavaliere si è ridotto tanto che il suo partito è ormai quello di minoranza all’interno della coalizione e deve guardarsi, oltre che dagli oppositori esterni, anche dal pericolo della fuga di alcuni componenti verso la neonata formazione di Matteo Renzi (tra questi, si vocifera anche del suo braccio destro Mara Carfagna). Davanti a un simile assedio, Silvio Berlusconi si è trovato a dover ammettere che “è Matteo Salvini il nuovo leader del centrodestra“.

Berlusconi: “Salvini leader del centrodestra”

Tre partiti diversi, ma con un solo capofila, anzi, un solo Capitano. Questa l’idea dell’ex premier, secondo cui “nel centrodestra, come in tutte le coalizioni dovrebbe essere, abbiamo sempre detto che il leader è colui il cui partito ottiene più voti. Quindi è logico che, se Salvini è oltre il 30%, sia lui il leader del centrodestra” ammette Berlusconi. “Noi però non siamo della Lega, siamo i continuatori della tradizione cristiana, liberale, democratica e garantista dell’Occidente”. L’investitura del segretario della Lega è avvenuta nel corso di una visita a Perugia, in vista delle elezioni regionali del 27 ottobre.

Manifestazione a Roma tra le proteste

Ma c’è un altro appuntamento importante sull’agenda del centrodestra, ancora più vicino: quello della manifestazione in piazza San Giovanni, a Roma, sabato 19 ottobre. Dopo la decisione di Forza Italia di partecipare all’evento insieme a Lega e FdI, la coalizione sembrava essersi ricompattata. Nuove crepe, però, sono state aperte dopo l’annuncio dell’adesione di CasaPound. Notizia accolta con non poche perplessità da alcuni forzisti, tra cui Mara Carfagna: “Ritrovarsi in piazza fianco a fianco con esponenti dell’estrema destra non potrebbe non creare difficoltà a chi, come me, ha vissuto e condiviso la storia e i valori rappresentati negli ultimi 25 anni da FI”.

“Se sabato in piazza c’è CasaPound? Non lo so e non mi interessa. C’è a rischio la libertà e se c’è questo rischio io vado dappertutto” è la replica del Cavaliere.