Berlusconi: con Draghi senza calcoli politici

Red
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Roma, 9 feb. (askanews) - In una intervista a "Repubblica" Silvio Berlusconi ribadisce il sì pieno e convinto di Forza Italia al governo Draghi. "Perché - spiega - circostanze eccezionali richiedono risposte eccezionali. Impongono alla classe dirigente del Paese di mettere da parte le distinzioni, gli interessi di parte, i calcoli politici o elettorali e di dare una risposta di alto profilo, adeguata alla gravità della situazione. Il momento è davvero gravissimo, per l'Italia e per il mondo intero, certamente è la fase storica peggiore dopo la Seconda Guerra mondiale. Le persone continuano ad ammalarsi e a morire di Covid e a questo tragico costo umano si aggiunge un drammatico costo sociale ed economico per il lavoro, per le imprese, per le attività produttive".

Secondo Berlusconi, un Conte ter non sarebbe stata una risposta adeguata all'attuale crisi in cui versa il Paese: "Di fronte a tutto questo non era pensabile una prosecuzione dell'esperienza precedente, né un suo allargamento. Occorreva qualcosa di totalmente nuovo, una soluzione autorevole intorno alla quale l'intero Paese potesse riconoscersi. Sono stato il primo ad invocarlo, nelle scorse settimane, mentre la crisi politica si trascinava. Come avevo suggerito, la saggezza del presidente Mattarella ha individuato la sola strada adeguata al momento".