Berlusconi: "Creerò Altra Italia, sarà federata a Forza Italia"

(AP Photo/Andrew Medichini)


Silvio Berlusconi ha in mente di creare "due o tre" nuovi partiti politici, delle "filiali" di Forza Italia da cui possa cominciare a far strada il suo successore. L'annuncio appare per la prima volta nel nuovo libro di Bruno Vespa "Perché l'Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)".

"Penso alla creazione di due o tre nuclei di Altra Italia per ogni regione, prendendo anche il meglio delle liste civiche che si ispirano ai nostri valori. Una struttura giovane che si federi con Forza Italia senza ruoli di preminenza dell'una sull'altra. Da qui potrà nascere il mio successore".


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Ma chi sarà il successore misterioso? Si legge nel libro di Vespa: "L'ho sempre cercato tra i coordinatori nazionali (cioè di Forza Italia). Se ne sono avvicendati tanti, ma quelli che si candidavano come miei successori non sono stati avvertiti come tali dal nostro Movimento e se ne sono andati. In ogni caso, ricordo che chi ha lasciato forza Italia non ha mai fatto una bella fine politica".



Berlusconi passa poi all'argomento Lega, in merito a cui il suo commento è: "Lega? Scelga da che parte stare". E continua: "Il problema non è l'ingresso del Carroccio nel Partito popolare italiano, che non è all'ordine del giorno. Il tema è che la Lega in Europa deve scegliere da che parte stare. Se rimanere isolata in una posizione simile ai lepenisti francesi, quindi con una buona massa di voti ma senza esercitare alcun ruolo, oppure se portare le proprie idee e i propri valori, che sono sicuramente democratici, all'interno di una coalizione più vasta, nella prospettiva che dicevo poco fa del centro-destra europeo. Un centro-destra che naturalmente non può che avere come fulcro la più grande famiglia politica d'Europa, il Partito popolare europeo, che noi orgogliosamente rappresentiamo in Italia".