Berlusconi: debolezza governo italiano in scenari internazionali

Lsa

Roma, 10 gen. (askanews) - "I gravi sviluppi nel Mediterraneo, in Libia e nel Medio Oriente rendono evidente, da un lato la debolezza del governo italiano di fronte a scenari di crisi da noi ampiamente previsti e sui quali da anni tentiamo di metter in guardia l'Italia e l'Europa; dall'altro la necessità che l'Europa diventi un soggetto politico capace di svolgere davvero un ruolo a tutela della sicurezza complessiva e dei singoli paesi, soprattutto quelli più esposti come il nostro". Lo ha affermato il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi che ha incontrato oggi ad Arcore i vertici di Forza Italia per fare il punto sulla situazione politica. Oltre ai temi organizzativi per rendere più incisiva l'azione di Forza Italia in vista delle elezioni regionali, Berlusconi ha dato ampio spazio agli scenari internazionali che coinvolgono l'Italia. Berlusconi ha sottolineato come l'Europa debba "completare l'integrazione economica, ma anche darsi una politica estera e di difesa comune, attraverso la costruzione di un esercito europeo, integrato e non alternativo all'Alleanza Atlantica".Roma, 10 gen. (askanews) - In questo modo "l'Europa potrebbe davvero diventare un soggetto politico dotato di capacità militare autonoma in grado di esercitare un ruolo nelle grandi sfide del 21° secolo, a cominciare dal terrorismo, dall'integralismo islamico, dall'instabilità del Medio Oriente che rischia di coinvolgere le due sponde del Mediterraneo e l'intera Africa. Un continente che del resto è esposto alla massiccia penetrazione economica cinese favorita dall'assenza dell' Europa dagli scenari africani". Quella della Cina, ha aggiunto il presidente di Forza Italia "è una sfida globale, non solo economica ma politica, una sfida di sistemi che si contrappone esplicitamente alla civiltà occidentale, liberale e cristiana, di cui noi siamo espressione come europei e come italiani".