Berlusconi: Draghi ha delineato denominatore comune tra forze diverse

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 17 feb. (askanews) - "Il Presidente Draghi ha pronunciato un discorso dettagliato e di alto profilo, che guarda al futuro, che delinea un'Italia capace di rialzarsi e di ripartire. E' quanto gli avevamo chiesto nell'indicare per primi la necessità di una formula di governo che riunisse l'Italia per una grande risposta di fronte all'emergenza. Quello delineato oggi non è il programma di una maggioranza politica, è un 'comune denominatore' nel quale si possono ritrovare forze politiche diverse e alternative fra loro". Lo ha affermato il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, dopo le parole del premier in Senato.

"La conferma della vocazione Europea e Atlantica come orizzonte del nostro Paese, l'impegno ad una riforma del fisco che comprende la riduzione del carico fiscale e ad una riforma burocratica che favorisca l'attività di impresa, gli investimenti in infrastrutture materiali e immateriali - aggiunge - sono tutti argomenti che rafforzano le ragioni del nostro sostegno al governo. Così pure ho preso atto con piacere dell'impegno a sostenere meglio le categorie fin qui non garantite, come il lavoro autonomo, cui aggiungerei il commercio, l'artigianato e il turismo, e considero essenziale il rilancio di una campagna vaccinale che non è ancora decollata e che deve vedere il concorso di tutte le strutture disponibili, pubbliche e private, prima che le varianti del virus scatenino una nuova e più grave ondata di contagi. L'amore per l'Italia e il senso del dovere cui ha fatto riferimento il Presidente del Consiglio sono la stella polare che ha orientato il nostro impegno responsabile dall'inizio della pandemia, è la ragione per la quale abbiamo chiesto la nascita di questo governo e per la quale lo sosterremo con impegno e dedizione totale all'interesse del Paese", ha concluso Berlusconi.