Berlusconi: duello Usa sarà Trump-Bloomberg, ma io non voto lì

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Roma, 19 dic. (askanews) - "Non ho mai avuto occasione di incontrare il presidente Trump e di svolgere con lui un approfondimento circa la sua idea dello sviluppo e del benessere della popolazione". Così Silvio Berlusconi ha risposto a una domanda sul presidente degli Stati Uniti.

Trump, ha osservato il leader di Forza Italia nel corso della presentazione dell'ultimo libro di Bruno Vespa, "cambia molto spesso opinione, risponde con eccessiva immediatezza a frasi che legge sul telefonino. Io ricordo che quando ero presidente del Consiglio e c'era qualche frase cui si poteva dare una risposta dura, facevo una riunione e nel 95 per cento dei casi non rispondevamo affatto. Che il presidente del paese più influente del mondo decida di rispondere è singolare". In ogni caso, ha aggiunto, "se è vero che gli americani votano col portafoglio non ci dovrebbero essere dubbi sulla sua conferma".

Nell'altro campo, quello democratico, "conosco Bloomberg - ha osservato l'ex premier - un grande giornalista, un grande editore, ha un patrimonio che gli consentirebbe di spendere molto ed è stato un eccellente sindaco di New York. Il duello sarà fra loro due". Ma alla domanda su chi voterebbe se dovesse scegliere fra Trump e Bloomberg, Berlusconi si è sottratto: "Io non sono americano, non mi devo porre il problema...".