Berlusconi e il Quirinale: "Tanti amici potrebbero votarmi. Una donna? Non c'è"

·1 minuto per la lettura
Italy's former Prime Minister Silvio Berlusconi leaves after he voted in Italian elections for mayors and councillors, in Milan, Italy, October 3, 2021. REUTERS/Flavio Lo Scalzo (Photo: Flavio Lo Scalzo via Reuters)
Italy's former Prime Minister Silvio Berlusconi leaves after he voted in Italian elections for mayors and councillors, in Milan, Italy, October 3, 2021. REUTERS/Flavio Lo Scalzo (Photo: Flavio Lo Scalzo via Reuters)

Silvio Berlusconi fa i conti col pallottoliere per il Quirinale. “Mi hanno proposto di essere il candidato del centrodestra ma mi sembra inopportuno parlare del Quirinale quando è ancora in carica l’attuale presidente della Repubblica. Peraltro, non sarebbe un’elezione facile, perché il centrodestra non avrebbe da solo i voti necessari” afferma il leader di Forza Italia nell’ultimo libro di Bruno Vespa. “Ci sono 290 deputati e senatori usciti dai gruppi parlamentari originari. In tanti mi sono amici, ma, ripeto, è ancora tutto da vedere”.

“Servirebbe l’immagine di una donna protagonista del mondo politico, sociale, culturale, economico. Ma non mi pare che si sia ancora manifestata” risponde poi all’ipotesi di una donna candidata al Colle.

Berlusconi rassicura poi sull’italianità di Mediaset, che “ha deciso di diventare una televisione paneuropea (che, però, continuerà fiscalmente a essere italiana) mantenendo saldamente il controllo nelle mani di Fininvest”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli