Berlusconi e Salvini lavorano alle liste, c'è il nodo della quota del 33% per i collegi uninominali

(Adnkronos) - Caduto il governo Draghi, Silvio Berlusconi è già con la testa alla campagna elettorale. Sul tavolo il nodo delle liste in vista delle politiche, che si terranno il 25 settembre. Raccontano che ieri il Cav a 'Villa Grande', insieme a Matteo Salvini, Lorenzo Cesa e Maurizio Lupi, abbia iniziato a definire la prossima strategia, parlando di percentuali per ripartizione dei collegi uninominali, secondo il principio di 1/3 da assegnare rispettivamente a Lega, Fi e Fratelli D'Italia, con i centristi Udc e Noi per l'Italia considerati in quota azzurra.

La formula del 33%, assicurano, sarebbe solo un'ipotesi attorno alla quale si è iniziato a ragionare, visto che Giorgia Meloni va ripetendo che la suddivisione dei collegi va fatta secondo i sondaggi, tenendo conto del partito che ha più consensi, ovvero Fratelli d'Italia.

Si sarebbe discusso anche della opportunità politica di presentarsi con quattro liste diverse o tre. Oggi è la giornata delle riflessioni. L'ex premier ha riunito nella villa sull'Appia antica lo stato maggiore azzurro, mentre Salvini avrebbe visto i suoi, così come i centristi si sono confrontati tra di loro. Domani potrebbe tenersi un nuovo vertice di centrodestra, probabilmente tra Lega, Fi e centristi per tornare a fare il punto della situazione.

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