Berlusconi: esercito unico Ue per difenderci da invasione africana

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Roma, 21 nov. (askanews) - "Dare vita a una politica unica sull'immigrazione", a "un'unica politica estera" e soprattutto a "un'unica politica di difesa" europea, per dotarsi di un esercito che sia un "deterrente" verso la "probabile" immigrazione di massa dall'Africa. Lo ha detto Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, intervenendo al congresso del Ppe a Zagabria.

"Questo è l'imperativo categorico più importante che l'Europa ha di fronte: unificare le forze armate di tutti gli Stati che compongono l'Ue. Oggi l'Europa, 100 anni prima nel mondo, non conta nulla. Per farlo dobbiamo tornare potenza militare a livello mondiale, per tornare ai tavoli segreti dove si siedono Russia, Usa e Cina, e dove in futuro dobbiamo esserci anche noi". E poi "dobbiamo avere capacità militare anche per difenderci da un'imigrazione di massa che è non possibile ma probabile. Solo così potremo costituire un deterrente efficace da parte di una possibile invasione di massa del popolo africano: oggi 1,2 miliardi di persone ma nei prossimi anni arriverà a 2,5 miliardi di persone, spinto a questo dalla Cina".

Cina che per l'ex premier è "un paese totalitarista comunista, che non nasconde il suo lucido disegno di sfida politica e culturale all'Occidente, un lucido disegno egemonico su tutto il mondo. Una sfida che cerrà addosso a noi, alle nostre prossime generazioni".